IN TRENO. LA VIA DELLA SETA.

 

Primo gennaio duemiladiciassette, il primo ed ultimo treno per quel giorno, destinazione Londra. Uno dei tanti? No, questo e’ un treno unico, perche’ “nasce” in Oriente e “sfocierà” dopo dodicimila chilometri e diciotto giorni di viaggio, nel bel mezzo della capitale britannica.

Il treno nasce a Yiwu, a sud di Pechino, percorrerà quella che qualcuno ha già ribattezzato la nuova Via della Seta. Una rotaia che si snoda lungo un asse all’ interno di paesi come la Russia, la Polonia, la Germania, il Belgio.

Un romantico tragitto se fosse raccontato nelle pagine di un romanzo di avventura di fine ottocento ma la “cintura” di ferro non ha una motivazione così nobile, purtroppo. Essa rappresenta invece un’importante opera commerciale, è costata infatti ben quaranta miliardi di dollari “cinesi” ma, si prevede, sarà il mezzo di un movimento commerciale che vedrà impegnati ben duemila e cinquecento miliardi di dollari tra Europa e Cina che è più o meno l’equivalente della metà del traffico commerciale passante per il Mar della Cina.

Ma non c’è da stupirsi, in realtà ciò che nel nostro immaginario collettivo consideriamo romantico come il viaggio di Marco Polo, non è altro che una missione commerciale, stesso discorso per quanto riguarda la antica Via della Seta, composta da circa ottomila chilometri di vie destinate perlopiù a carovane o a vie fluviali e marittime.

Più affascinante forse, l’Orient Express, che come dice wikipedia, è stato un treno passeggeri a lunga distanza messo in servizio dalla Compagnie Internationale des Wagons-Lits che collegava Parigi Gare de l’Est a Costantinopoli (l’odierna Istanbul). Iniziato nel 1883, il servizio si interruppe per le guerre mondiali per cessare definitivamente nel 1977 a causa della concorrenza dei trasporti aerei. L’Orient-Express rimase un servizio quotidiano Parigi-Vienna fino alla riduzione del tragitto nel 2007 e alla definitiva cancellazione il 14 dicembre 2009.

Un treno che ha acceso e non poco la fantasia di grandi scrittori come Agatha Christie che scrisse “Assassinio sull’Orient Express” un romanzo reso ancora più celebre dall’omonimo film del 1974. La storia ha tra i protagonisti il detective Hercule Poirot che dovrà scoprire l’autore di un tragico omicidio avvenuto proprio sul treno che da Istanbul portava a Calais.

Noi, da inguaribili romantici,pero’ ci auguriamo che anche quest’ultimo treno partito per Londra il primo gennaio di quest’anno susciti prima o poi qualche emozione tale da rendere necessario dar vita ad un nuovo romanzo affascinate e superbo come il capolavoro di Agatha Cristie.

Massimiliano Bosco

(fonte “la Repubblica”)

(Image: BrianPreciousDecay.com)

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