LA CURVA.

Parola che suscita un’emozione. Si adatta molto bene alle passioni, o meglio, assume un significato ed un’emozione conseguente a seconda della passione che uno ha.

Mi spiego.

Pensiamo ad un motociclista, per lui la curva è il momento più esaltante, il momento in cui ha il suo corpo più vicino alla strada di qualsiasi altro istante, tranne nel caso in cui dovesse cadere, ma è un’immagine poco romantica, per cui la cancelliamo subito.

Perciò il motociclista vive per la curva, vive la curva, la studia, se ne impossessa, penetra all’interno della sua dimensione, è come se entrasse in una nuvola e scomparisse alla nostra vista, è un battesimo, entra, si immerge completamente e ne esce definitivamente cambiato, ha abbandonato il suo modo di essere, si è convertito, pentito e rinato ad una nuova vita, più vicina alla divinità e allo Spirito.

In un certo senso è vero anche per il tifoso. Il luogo deputato a vivere la passione per la propria Squadra con più intensità e spiritualità, è proprio la curva, che si fa catino delle lacrime versate ad un rigore sbagliato o ad uno realizzato. La curva si vive in piedi perché ci si muove all’ interno, essa stessa è movimento ed il movimento le crea vita, pulsazione, spiritualità, emozione e sentimento. La curva è il settore popolare, ed è nel popolo che questa onda vitale si muove con più fluidità, perché non ha impedimenti e o ostacoli, quali l’interesse materiale, l’affare, il classismo o il giudizio sociale.

Anche l’onda e’ una curva, è il piacere ultimo e massimo del surfista, il movimento circolare delle molecole d’acqua, incarnazione della potenza malleabile del mare. Divertente e docile con i bimbi, devastante con l’uomo quando egli ne snatura il senso e la ragione. L’onda, attraente ed affascinante andirivieni di spuma e sfida, quando anche al mare è permesso di innalzarsi e fronteggiare la terra.

La curva è il punto dove la passione concentra i suoi sguardi e i suoi tocchi in una donna, la zona erogena che dona generosamente eccitazione, genera sfrontatezza, sfacciataggine e timidezza.

Ma la curva è soprattutto una figura, La figura geometrica che più di tutti rappresenta l’abbraccio, il gesto che, forse, in assoluto trasmette più di tutti il sentimento nobile dell’Amore.

Ne rappresenta, così, il testimone, la manifestazione massima, è l’unione di due o più sentimenti concentrati e deflagrati in una esplosione spirituale e naturale di emozioni umane e naturali.

La curva e’ la vita, che in essa stessa vive.

Massimiliano Bosco

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