BECKETT HOTEL. ISAAC HAYES SOUL OF MEMPHIS.

La storia di Memphis non è soltanto legata all’ascesa e al successo di Elvis ma anche e soprattutto alle battaglie per i diritti civili condotte da Marthin Luther King e per la fama che la città negli anni si è guadagnata come luogo all’avanguardia, per l’emancipazione delle donne afroamericane e l’integrazione della comunità nera.

Nonostante oggi sia attraversa da una criminalità dilagante, Memphis conserva ancora un fascino decadente e alo stesso tempo seducente, dove è ancora viva quella forte spinta imprenditoriale che decretò la nascita dell’industria discografica americana.

In una città dove la ferrovia il fiume e le highways sono modi per connettere la persone alla musica, si può sentire tuttora forte quella contaminazione tra blues, gospel e country che alla fine degli anni cinquanta portò alla nascita del rock’n roll.

Dai locali storici sulla leggendaria Beale Street fino al Lorraine Hotel dove venne assassinato Martin Luther King lo spirito del Tennessee influenza più che mai la black music di oggi.

Il Beckett Hotel celebra i sessanta anni della Stax Records, la leggendaria etichetta discografica di Memphis che ha lanciato i profeti del soul tra cui Isaac Hayes.

Tra un brano originale, un campionamento e un frammento estratto dalla celebre serie di South Park vi porteremo nel “mondo” stravagante di questo artista straordinario ripercorrendo la storia che oggi viene tracciata in The Spirit Of Memphis, un boxset appena pubblicato che contiene quattro cd e un vinile sette pollici, con brani originali e qualche inedito accompagnato da un libro che racconta i primi anni della carriera di Isaac Hayes, quelli che vanno dal sessantadue al settantasei.

Fabrizio Montini

(MRoma1E)

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