BECKETT HOTEL. E’ CROLLATO UN BAOBAB

Il Baobab non c’e più. “Quel settembre, dopo trent’anni, sono tornato nella mia terra natale. Dopo essere atterrato e sbarcato, ci vollero quarantacinque minuti prima che l’ufficiale del controllo immigrazione incaricato di accogliere gli esuli mi facesse uscire dalla dogana. Era andata a fare una pausa per il tè al mattino. Durante la mia attesa, ho avuto paura che forse qualcosa fosse andato storto. Fuori, mio ​​padre, sorelle, parenti lontani, vecchi amici e giornalisti mi stavano aspettando. Quando uscii, un coro di ruggiti e ululati trafisse l’aria”

Così l’artista ha scritto di tornare finalmente a casa dopo trent’anni anni nella sua autobiografia, Still Grazing.

Lo scorso ventitrè gennaio a Johannesburg, è morto a settantotto anni Hugh Ramopolo Masekela, uno dei musicisti più importanti del Sudafrica, nonché un testimone e un simbolo di quasi un secolo di storia africana

Nato nel millenovecentotrentanove a Witbank, Masekela è stato tra i musicisti che hanno contribuito a far conoscere nel mondo la musica sudafricana assieme a Miriam Makeba e Abdullah Ibrahim;  nel corso del suo esilio forzato negli Stati Uniti ha collaborato con i grandi del jazz come Louis Armstrong, Dizzie Gillespie, Miles Davies, Charles Mingus, John Coltrane.

“E’ crollato un baobab. Il Paese ha perso uno dei grandi architetti dell’afro-jazz, che ha elevato lo spirito della nazione attraverso la sua musica immortale”, ha scritto Nathi Mthethwa, ministro sudafricano per le arti e la cultura.

Anche il presidente sudafricano, Jacob Zuma, ricorda Masekela “che ha portato alta la torcia della libertà nel mondo, lottando contro l’apartheid con la sua musica e mobilitando il supporto internazionale nella battaglia per la fine della segregazione.

Non dimenticheremo mai il suo contributo”. Ispiratore di generazioni di musicisti, Masekela negli ultimi anni aveva collaborato con il dj house music Black Coffee e altri. “Non ho parole”, ha scritto il dj sui suoi profili social.

Lunedì ventinove gennaio al Beckett Hotel è in programma una festa in onore del grande Hugh Masekela, con la sua musica e quella di Fela Kuti, Herbie Hancock, Miriam Makeba, Carl Craig, Metro Area, Madlib e molti altri.

Fabrizio Montini – FabMonTrò

 

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