AI PIEDI DEL VIAGGIO. VIAGGIARE A PIEDI.

Viaggiare a piedi è il viaggio più naturale che noi esseri umani possiamo fare perché, in fondo, nessuno deve insegnarci a farlo.

Camminare è una delle prime e più importanti conquiste, camminare ci accompagna dal primo anno di vita, sappiamo come si fa, anche bene.

Viaggiare a piedi è un’altra conquista, bisogna solo assumersi la responsabilità di camminare a lungo, per qualche ora, qualche giorno, magari qualche settimana; una conquista che ci farà trasgredire tutti gli ordini, uscire dalle coordinate per turisti.

Camminare libera il pensiero, porta a credere di essere liberi di andare dove si vuole, che nessuno ci possa controllare o limitare, che è possibile prendere una strada e vedere dove arriva, che decidere quando fermarsi è sempre nel pieno dei nostri poteri, rallentare l’andatura o accelerare il passo, tornare indietro e riprendere la via di casa oppure proseguire puntando l’orizzonte.

Viaggiare a piedi è un viaggio sensoriale sorprendente; senza alcuna precedente volontà si scopre che l’olfatto è un potente strumento di orientamento, che le mani possono trattenere ricordi al pari di una buona fotografia, che ogni luogo ha sapori diversi da amare, odiare ma ai quali ci si può abituare, che i suoni dell’aria aperta non sono quelli dell’abitacolo di un auto o di una strada trafficata, che gli occhi impareranno a cogliere il maestoso e l’infinitamente piccolo.

Ivan P. Ale

Foto by linaphoto © copyright

 

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